'Arab Music and dance'

Le atmosfere dello spettacolo rievocano quelle da “Mille e una notte”, con il sapore magico ed antico della musica e della danza all'interno di tende, bagni turchi e cortili di palazzi.
Avvolti dalle melodie dell'Oud (liuto arabo) e del Naj (flauto di canna), unite ai ritmi delle percussioni ( Duff, Riqq, darbuka e cimbali) e rapiti dai movimenti sensuali delle danzatrici, gli spettatori giungevano spesso ad una eccitazione incontenibile, durante la quale si fondevano con lo spettacolo, partecipando con grida e trilli di voce ( urlo berbero).
Questi momenti culminanti venivano chiamati in lingua araba TARAB.
Il gruppo Tarab propone un vasto repertorio arabo tradizionale, spaziando dalle melodie del maqam - la musica colta del medio oriente, caratterizzata da improvvisazioni melodiche (suite di varia durata) determinate dall'accordatura del OUD (liuto arabo ad 11 corde) - a quella popolare, a tratti contaminata dalle tradizioni musicali delle genti nomadi del Nord Africa.
Canzoni celebri in tutto il mondo arabo che narrano vicende epiche e canti d'amore di tutti i tempi mentre antiche danze volteggiano tra ritmo e melodie raffigurando gioia, mistero, intimità, femminilità ed è espressione ed accettazione di se stesse nonché gioia di vivere.

Come segno di incontro e non di scontro tra le culture arabe ed occidentali, si è voluto fondere queste sonorità con quelle dello strumento medioevale europeo GHIRONDA il cui suono, oltre che a fungere da “orchestra d'archi in stile egiziano”, introduce suggestivi taqsim (improvvisazioni melodiche che anticipano un brano musicale).
Messaggio di pace, dunque, in chiave sonora per un unione melodica ed armonica tra Oriente e Occidente senza confini.
Il gruppo " TARAB ", formatosi nel 2006, nasce proprio con l'intento e la voglia di divulgare questa arte, raccogliendo le diverse e molteplici esperienze dei suoi
componenti:
Laura Cernigliaro: danze orientali classiche
Francesca Sesto: danze orientali popolari
Stolfo Fent: percussioni arabe- Darabuka, Duff, Riqq, Rumoristica.
Adnil: Tamburi a cornice e voce
Maky: Oud, Qanun
Sandro dal Duca: Voce, Flauti, Naj, Mizmar.
Ludovico Mosena: Ghironda, Clarinetti, flauti.

La fusione di differenti personalità, forgiatesi alla luce delle diverse esperienze, ha dato vita a spettacoli sospesi tra tradizione e modernità, nei quali i ritmi frenetici della Darbuka si fondono con le misteriose melodie del Oud e del Naj e con i suggestivi sottofondi di Ghironda, accompagnano suggestive danze di diverso stile quali:danza del velo, la danza delle candele, danza della spada, ali di Iside, danza andalusi, saidi, kaligi ecc....