a cura di Stolfo

I suoni principali delle percussioni arabe sono il DUM (battito di timbrica bassa)
ed il TAK, battito di timbrica acuta, fondamentali per identificare un ritmo.
Non mancano, però, altri tocchi di importanza secondaria.
Dato che questi strumenti sono di derivazione popolare, i nomi dei tocchi e dei suoni
cambiano a seconda del Paese di origine.
Pertanto, ho ritenuto opportuno scegliere i nomi che più si adattano alla lingua italiana per il canto ed il solfeggio ritmico.
TOCCHI E SUONI DELLA DARABUKA
TOCCHI E SUONI DEL DUFF
TOCCHI E SUONI DEL RIQQ
La Darabuka è lo strumento più usato dai musicisti arabi che lo impiegano in fraseggi ed assoli e nell'accompagnamento delle danzatrici di danza del ventre, grazie al suo suono che si distingue forte e multitimbrico. Si suona da seduti tenendola di lato sotto il braccio sinistro ed appoggiata sulla coscia.
DUM- si ottiene battendo con il palmo e le dita appiattite della mano principale
verso il centro della pelle.

TAK- Tocco dato dalle punte delle dita anulare e medio della mano principale
sul bordo della pelle.

KA - battito di timbrica uguale al TAK, ma eseguito con la mano secondaria.

SAK ( o PA, SLAP...)- accento forte eseguito con la mano principale.

GRAB - suono simile al SAK ma sordo, cupo e pressato, eseguito con
la mano principale a dita aperte.

POP - accento molto acuto, ottenuto con il dito anulare della mano secondaria, mentre la mano primaria dà un effetto pressato sul centro della pelle del tamburo; cambiando la posizione di quest'ultima mano si può ottenere l'effetto di suoni glissati.

DUBLEKA - suono delle acciaccature date da due KA molto ravvicinati,
eseguito con il dito medio ed indice della mano secondaria.
SPRAY- rullio delle dita della mano principale sul centro della pelle del tamburo.
ES - è la pausa, ma a volte viene suonato con un KA per abbellire e
variare una sequenza ritmica.
In Egitto l'ES è lo spazio per la decorazione del ritmo
che può essere riempito o svuotato.
TOCCHI E SUONI DEL DUFF
IL Duff o Tar è lo strumento più antico delle percussioni arabe. Si tratta di un semplice tamburo a cornice di varie dimensioni (34-53 cm.).
In origine, veniva suonato da sole donne " sacerdotesse " e, successivamente, anche da uomini, per l'accompagnamento dei Dervisci rotanti nelle danze del sufismo. Il duff è oggi impiegato come strumento di base delle percussioni di accompagnamento in tutto il mondo arabo.
Per suonarlo si adotta anche una tecnica moderna detta Teheran, sofisticata e simile a quella della Darabuka con rulli e schiocchi di dita.
Il duff viene tenuto saldamente sul palmo della mano secondaria avvolto all'interno della cornice con il pollice ed all'esterno con il dito indice.
Il pollice della mano principale appoggia sul lato della cornice circa a 90° rispetto all'altra mano e dà al movimento un effetto basculante che permette alle dita di percuotere la pelle con slancio.
DUM- Prodotto con il dito anulare della mano principale.

TAK- Sempre con lo stesso dito, colpendo però sul bordo all'estremità della pelle.

KA- L'anulare della mano secondaria colpisce il lato della pelle, senza però lasciare
la presa dell'intero strumento.

GRAP- Usato con la mano principale, ma anche con l'altra mano nella tecnica Teheran.
Si percuote come sulla Darabuka, ma sempre con l'appoggio del pollice,
se usato con la tecnica Teheran.

TOCCHI E SUONI DEL RIQQ
Il Riqq è un tamburo a cornice di piccole dimensioni ( 18-34 cm.), usato per l'accompagnamento dei ritmi arabi. Il particolare suono metallico viene evidenziato dalle cinque coppie di piattini montati attorno alla cornice che, non solo risuonano con il movimento dello strumento, ma vengono colpiti dalle dita, producendo variazioni ritmiche e rullii.
Il Riqq può essere usato come strumento solista di accompagnamento con una tecnica detta Soft.
L'impugnatura del Riqq e del tutto simile a quella del Duff, mentre nello stile Soft lo strumento viene tenuto saldo con i pollici di entrambe le mani all'interno della cornice e con gli indici all'esterno, premendo leggermente sulla pelle.
DUM- Tocco simile al Duff, ma la mano principale non ha l'appoggio del
pollice sul bordo del tamburo. Il battito viene dato con il dito indice per permettere il successivo Tak con il dito anulare.

KA- stessa impostazione del Duff

GRAP- Come il Duff, ma con la mano libera.

SOFT- Si impugna tra il pollice e l'indice di entrambe le mani, mentre le altre dita percuotono velocemente con accenti e rulli di lato sulla pelle e sui piattini.
